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Barzellette

Una coppia di Milano decide di prendersi una settimana di vacanza nei Caraibi per dare
un attimo di tregua al freddo inverno. Siccome entrambi sono molto impegnati nel lavoro,
devono volare con un giorno di differenza. Quindi, lui parte il giovedì e lei lo deve raggiungere
col volo del venerdì.
Quando lui arriva a destinazione, cerca subito un computer nell’albergo e scrive alla moglie una email.
Purtroppo, nell’indirizzo e-mail tralascia una lettera e spedisce lo scritto senza accorgersi dell’errore.
Sfortunatamente, a Roma, in quel momento, sta tornando a casa una vedova dal funerale di suo marito,
un uomo diligente, buono, morto prematuramente in seguito a un infarto.
La neo-vedova si aspetta messaggi di condoglianze arrivati via Internet e controlla la posta.
Dopo aver aperto la prima mail urla e sviene davanti allo schermo.
Il figlio della vedova si precipita subito nella stanza e vede sua mamma priva di sensi sul pavimento.

Guardando sullo schermo del computer:

To: Alla mia adorata moglie
From: Dal tuo marito appena partito
Subject: Sono arrivato!

Sono appena arrivato e ho fatto già il check-in.
Vedo che tutto è già pronto per il tuo arrivo domani.
Sono molto felice di riabbracciarti prestissimo. Spero che anche il
tuo viaggio vada bene come è stato per me.

PS: Fa molto caldo qui!
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Il rapporto perfetto
Una coppia di anziani viene intervistata nel corso di una trasmissione
televisiva perchè, sposati da 50 anni, non avevano mai litigato. Il
presentatore, con grande curiosità, domanda all’anziana:
– Ma, voi, veramente non avete mai litigato in 50 anni?
– No, risponde l’anziana.
– Ma, com’è possibile???, insiste il presentatore.
– Guardi, quando ci siamo sposati mio marito aveva un cavallo a cui teneva
moltissimo; era la creatura a cui lui teneva di più in assoluto.
Il giorno delle nostre nozze questo cavallo tirava il nostro calesse; a un
certo punto il cavallo inciampò su di un sasso e mio marito gli urlò:
– UNO!
Dopo qualche metro il cavallo inciampò di nuovo e mio marito gli urlò:
– DUE!
Ma la terza volta che il cavallo inciampò, mio marito tirò fuori la pistola
e ammazzò la povera creatura; io, impietrita, lo rimproverai: ma perchè hai
fatto una cosa del genere??? Lui mi disse:
– UNO!
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Un bambino cinese chiede alla mamma: “Mamma, che sono i floci?”
“Sono pelsone malate” “Malate glavi?”
“Inculabili”
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“Papà ho avuto il mio primo rapporto sessuale” “E bravo il mio ometto!
A quando il prossimo?” “Quando mi sarà passato il bruciore al culo!”
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Nel quartiere di Napoli dove vive, Donna Maria è molto apprezzata per la sua bellezza; moglie di un medico, è colta ed elegantissima. Gennaro, il custode del palazzo dove abita, la desidera pazzamente ed una
mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce: “Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per farmela!”
La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice:
“Come avete detto?”
“Niente, signo’, perché?”
“Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo…abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!”
“Ma veramente… ecco non volevo essere scortese ma… voi… siete così bella che io… io sto uscendo pazzo, signo’!”
“Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?”
“Sì, signo’. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto…”
“Ma no, Gennaro, non fate così… vi piaccio proprio tanto?”
“Da impazzire… non so che cosa pagherei…. oh mi scusi, ma vede, non ragiono…”
“Gennaro, volete togliervi lo sfizio?”
“Signo’, che dite?”
“Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio…”
“Tremila euro?… Ma, signo’, dove li trovo tremila euro?… Non ho tutti quei soldi!”
“Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio… uno deve fare una pazzia!”
“Ha ragione… ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi…”
“Mi dispiace, Gennaro… comunque, la proposta sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!”
“Sì, certamente… grazie Signo’, grazie tanto lo stesso!”
Ma l’indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, tra la sorpresa della stessa signora:
“Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi..!”
E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili.
Dopo un paio d’ore rientra il marito…
“Ciao, Mari’. Come stai?”
“Bene, grazie e tu?”
“Io bene… senti… è venuto su Gennaro?”
“Co… cosa? non ho capito.”
“Avanti, su!… ti ho detto: è venuto Gennaro verso le 11?”
“Si, si è venuto… ”
“E ti ha portato tremila euro?”
“Sì, ma guarda che… ”
“Basta così, volevo solo avere la conferma!”
“Ma caro, ti posso spiegare…”
“Non c’è nulla da spiegare… Gennaro un vero uomo!… Un uomo di parola!”
La moglie rimane allibita…
“Ma caro, non capisco!?…
“Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi fa: Dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant’è vero Iddio, ve li riporto!!!”
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C’è un violento terremoto in Cina.
Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti.
Dall’Italia parte una telefonata per stabilire il tipo di aiuti da
mandare.
“Pronto, pronto, vi mandiamo le ruspe?”
“No, no, luspe già mandate amelicani!”
“Allora vi mandiamo i medicinali!”
“Medicine già mandate lussi!”
“Vi mandiamo le vettovaglie!”
“Mangiale già mandato giapponesi!”
Al che l’italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si rivolge agli astanti: “Aho questi c’hanno già tutto, che je mannamo?” E uno risponde: “Beh con il terremoto gli saranno venute giù le case, no?
Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire!”
Grande, mo’ je lo dico “Pronto, vi mandiamo i teloni!”
“No, no, teloni no, poi non lavolano!”.
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Nella scuola elementare

Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi. La maestra domanda, “Pierino, qual’e’ il problema?” Pierino risponde “Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono piu’ intelligente di lei ! Credo che dovrei
andare anche io in terza !” La maestra ne ha abbastanza. Porta pierino nell’ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la
maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che mettera’ il ragazzo alla prova: gli fara’ una serie di
domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra’ tornare in prima e comportarsi bene.

La maestra e’ d’accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.
Direttore “Quanto fa 3 x 3 ?”
Pierino: “9”
Direttore “Quanto fa 6 x 6 ?”
Pierino: “36”
E cosi’ via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e
le dice “credo che Pierino possa andare in terza.” La maestra dice al direttore “Posso fargli io qualche domanda ?” Il direttore e Pierino acconsentono.

Maestra “Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?”
Pierino: “Le gambe”
Maestra “Cosa c’e’ nei tuoi pantaloni ma non c’e’ nei miei ?” Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
Pierino: “Le tasche”
Maestra “Che cos’e’ che inizia per ‘C’, finisce per ‘O’, e’ peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?” Gli occhi del direttore
si spalancano prima che lui possa fermare la risposta…
Pierino: “il cocco” Maestra “Che cos’e’ che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso ?”
Pierino: “la gomma da masticare”
Maestra “Che cos’e’ che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe ?” Gli occhi del direttore si spalancano ancora di piu’ prima che lui possa fermare la risposta…
Pierino: “stringere la mano”

Maestra “Ora ti faro’ alcune domande del tipo ‘Chi sono io’, d’accordo?”
Pierino: “D’accordo !”
Maestra “Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito.”
Pierino: “la tenda”
Maestra “Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita.” Il direttore guarda irrequieto e
teso ma…
Pierino: “l’anello nuziale”
Maestra “Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene.”
Pierino: “il naso”
Maestra “Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta e’penetrante. Sto spesso in un astuccio.”
Pierino: “la freccia”
Maestra “Quale parola inzia con ‘SC’, finisce con ‘E’ e significa un sacco di divertimento?”
Pierino: “scherzare”

Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: “Sbattilo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io !”
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In convento:
Madre Superiora alle suore: “Sorelle, stasera a cena carote…”
Le sorelle: “Yahoo!”
La Madre: “Grattuggiate…”
Le sorelle: “Uffa!”
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Due carabinieri si stanno annoiando in caserma durante una tranquilla giornata di metà ottobre.
Certo che in questo periodo le mosche sono proprio stupide! Hai visto come è facile ammazzarle?
Si, è per colpa del freddo, io lo so perché sono un esperto in mosche!
Come sei un esperto in mosche? Ma non mi far ridere…
Ti dico di si! Pensa che riesco a distinguerne persino il sesso.
Ma non dire stronzate!

No, è vero! Ora lo insegno anche a te!
Con un gesto rapido della mano afferra una mosca che si stava strofinando le zampette sulla scrivania, la prende tra due dita e la mette sotto agli occhi del collega:
Tu cosa ci vedi?
Un cazzo!
Allora vuol dire che è maschio!
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Un carabiniere prestando servizio di sicurezza presso il mercato, vede un vecchietto sopra un camion pieno di mele, che le sbuccia e mette in un sacchetto i semi. Incuriosito il carabiniere gli chiede:
“Mi dica, perchè raccoglie i semi? ”
L’uomo del camion sicuro di se: “Ma lei non lo sa che i semi delle mele sviluppano l’intelligenza!?”.
Il carabiniere sempre piu incuriosito gli chiede: “E che cosa ne fa poi dei semi? Li vende?”.
E l’uomo: “Certamente!”. “E quanto costano?”.
“5 euro l’uno!”.
“OK Voglio provarli: me ne dia tre”.
L’uomo prende i 15 euro dal carabiniere e consegna i tre semi. Il carabiniere se li mangia e poi pensa ad alta voce:
“Maròòòòòòònna! Ma con 15 euro mi compravo 10 kg di mele, le sbucciavo ed avevo molti più semi”.
E l’uomo: “Vede? E’ già diventato più intelligente di prima!”.
“Minchia, ha ragione! me ne dia altri tre…”
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Due amiche escono a cena; all’uscita dal ristorante dopo un’allegra serata accusano dolori di pancia lancinanti: “Non riusciamo ad arrivare a casa….. dobbiamo fermarci”. Sicchè si fermano in un cimitero e lì espletano il bisogno incontenibile. Terminato, sorge il problema della carta igienica che…non avevano.
“Senti… io uso le mutande”
“Sei matta chissà cosa penserà tuo marito quando torni e ti trove senza mutande….”
“E’ lo stesso… io uso quelle”
“Io le mutande non le ho…. uso il mazzo di fiori freschi che c’è in questa tomba”
L’indomani i mariti delle rispettive amiche si incontrano:
“Allora cosa ti ha raccontato tua moglie della cena di ieri sera?”
“Taci vah… è rientrata senza mutande!”
“Ah sei fortunato…. la mia aveva un biglietto nel culo con scritto: GLI
AMICI TI RICORDERANNO SEMPRE…..
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Uno dei ministri del regime Irakeno dopo i numerosi bombardamenti alleati sulla
Capitale convoca i 400 sosia del Rais :
“signori” dice loro “ho due notizie da darvi… una bella ed una brutta: la bella è che Saddam è vivo…la brutta è che ha perso un braccio!!!!”
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Una ragazza piuttosto carina sta facendo l’autostop, ma nessuno si ferma.
Accortasi che sta tramontando il sole, si slaccia la camicetta, ma senza risultato.
Allora se la leva del tutto, ma ancora nulla. Intanto sta cominciando a farsi buio.
Si sfila i pantaloni, ma continua ad essere ignorata.
A questo punto si slaccia il reggiseno e rimane in mutande. Sempre senza essere notata.
E’ sempre più buio, e lei anche abbastanza incazzata. Si denuda del tutto.
Ma le auto sfrecciano. Ad un certo punto passa un tizio in bicicletta e le fa:
vuole un passaggio, signorina?
– Volentieri, grazie! Lei è molto gentile! Prende la sua roba al volo e monta sulla canna.
Dopo qualche minuto dice Lei:
-Ma si è accorto che sono nuda?
Lui: -E lei si è accorta che questa è una bici da donna??
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QUESTIONE DI BISOGNI
Non avevo mai capito perché i bisogni sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti.
Non avevo mai capito tutte quelle storie di Marte e Venere. E non avevo mai capito perché gli uomini riflettessero con la testa
e le donne con il cuore.
Una notte della settimana scorsa, mia moglie ed io ci siamo coricati, abbiamo cominciato a stuzzicarci sotto le coperte cominciando a
palpeggiarci un po’ ovunque… Io ero già arrapatissimo e credevo fosse reciproco dato il carattere
esplicitamente osè delle nostre carezze… Ma in quel preciso momento mi dice:
– Ascolta… ora non ho voglia di fare l’amore, ho soltanto voglia che tu mi stringa forte tra le tue braccia, mhm?
E ho detto:
– COSA?!?!?
Allora lei mi ha detto le parole magiche:
– Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni emotivi di donna…
Alla fine ho capitolato e, rassegnato, mi sono detto che quella notte
non avrei scopato, così mi sono addormentato.

Il giorno seguente siamo andati a fare shopping al centro commerciale. Io la guardavo mentre provava 3 vestiti belli, ma molto cari.
Siccome non riusciva a decidere, le ho detto di prenderli tutti e tre. Allora, tutta emozionata e motivata dalle mie parole comprensive mi ha detto che avrebbe avuto bisogno anche di un paio di scarpe con cui portarli, ma che costavano 400 euro, al che ho detto che mi sembrava giusto. Dopo siamo passati dalla bijouteria, da dove è uscita con dei braccialetti tempestati di diamanti.
Poverina… se l’aveste vista… era emozionatissima! Penso che credesse che stavo impazzendo, ma, a dire il vero, non è
che se ne preoccupasse molto…Credo mi stesse mettendo alla prova quando mi ha chiesto un carissimo vaso cinese per arredare la mensola del camino. Ma penso d’aver distrutto tutti i suoi schemi mentali quando le ho risposto ancora di si.

A questo punto era quasi eccitata sessualmente… avreste dovuto vedere il suo viso!!! E’ in quel momento che col suo più bel sorriso da quando siamo sposati mi ha detto: – Andiamo a pagare alla cassa!

E’ stato difficile trattenersi dal ridere quando le ho detto: – No amore, credo che ora non ho voglia di comprare tutta questa roba!

Avreste dovuto vedere il suo viso, davvero, è diventata molto pallida e lo è restata quando ho aggiunto:
– Voglio soltanto che tu mi stringa fra le tue braccia…

E nel momento in cui il suo viso cominciava a riempirsi di collera ed odio, ho semplicemente aggiunto:

– Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni finanziari di uomo…

Credo che non tromberò prima della primavera del 2010…

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VIAGGIATORE Quando parte ‘sto cesso di treno?
CONTROLLORE Appena si riempie di stronzi. Salga.

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Una moschina verde si posa su una cacca. Dopo qualche minuto arriva un’altra moschina che si posa
sulla medesima cacca. La nuova arrivata esclama: Ehi, Ciao! “Posso raccontarti
una barzelletta? La prima risponde: “Basta che sia pulita visto che sto mangiando”

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Dai verbali dei Carabinieri:

-Entravamo nella stalla e rinvenivamo sette mucche, di cui una toro

-I due venivano alle mani coi piedi

-Alla rissa partecipavano attivamente ambetre

-Si definisce fotografo d’arte, nel senso che produce nudi FEMMINILI
sia di uomini sia di donne

-Ha dichiarato di aver sparato un colpo di avvertimento colpendolo al
torace

-Il cadavere presentava evidenti segni di decesso

-Il Cattaneo si rifiutava di aprire la porta dichiarandosi
“irreperibile”

-Al bar, dichiara il pregiudicato, aveva consumato solo alcuni salatini
e un Wiskey di marca BLACK and DECKER

-Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto…

-Nella notte ignoti ladri sollevavagli l’auto sopraindicata su dei
mattoni asportandole quadrambe le ruote

-Lo spaccio avviene giorno e notte, alla luce del sole

-I tre erano entrambi pregiudicati

-Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa

-Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensita’ da potersi
definire notturni

-Sostiene anche di essere nullatenente, quando in paese tutti sanno che
e’ ABBONDANTEMENTE TENENTE

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Nel quartiere di Napoli dove vive, Donna Maria è molto apprezzata per la
sua bellezza; moglie di un medico, è colta ed elegantissima.
Gennaro, il custode del palazzo dove abita, la desidera pazzamente ed una
mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur
sottovoce: “Madonna che bella femmina! Non so cosa darei per farmela!”
La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice:
“Come avete detto?”
“Niente, signo’, perché?”
“Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo…abbiate il
coraggio di ripetermelo in faccia!”
“Ma veramente… ecco non volevo essere scortese ma… voi… siete così
bella che io… io sto uscendo pazzo, signo’!”
“Ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?”
“Sì, signo’. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto…”
“Ma no, Gennaro, non fate così… vi piaccio proprio tanto?”
“Da impazzire… non so che cosa pagherei…. oh mi scusi, ma vede, non
ragiono…”
“Gennaro, volete togliervi lo sfizio?”
“Signo’, che dite?”
“Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle
undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio…”
“Tremila euro?… Ma, signo’, dove li trovo tremila euro?… Non ho tutti
quei soldi!”
“Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio… uno deve fare una
pazzia!”
“Ha ragione… ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi…”
“Mi dispiace, Gennaro… comunque, la proposta sempre valida: venite con
tremila euro e non vi pentirete!”
“Sì, certamente… grazie Signo’, grazie tanto lo stesso!”
Ma l’indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, tra la
sorpresa della stessa signora:
“Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a
svenarvi..!”
E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni
indescrivibili.
Dopo un paio d’ore rientra il marito…
“Ciao, Mari’. Come stai?”
“Bene, grazie e tu?”
“Io bene… senti… è venuto su Gennaro?”
“Co… cosa? non ho capito.”
“Avanti, su!… ti ho detto: è venuto Gennaro verso le 11?”
“Si, si è venuto… ”
“E ti ha portato tremila euro?”
“Sì, ma guarda che… ”
“Basta così, volevo solo avere la conferma!”
“Ma caro, ti posso spiegare…”
“Non c’è nulla da spiegare… Gennaro un vero uomo!… Un uomo di parola!”
La moglie rimane allibita…
“Ma caro, non capisco!?…
“Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi fa: Dottore, prestatemi tremila euro
che domani alle 11, quant’è vero Iddio, ve li riporto!!!”

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C’è un violento terremoto in Cina.
Tutte le nazioni si mobilitano per mandare aiuti.
Dall’Italia parte una telefonata per stabilire il tipo di aiuti da
mandare.
“Pronto, pronto, vi mandiamo le ruspe?”
“No, no, luspe già mandate amelicani!”
“Allora vi mandiamo i medicinali!”
“Medicine già mandate lussi!”
“Vi mandiamo le vettovaglie!”
“Mangiale già mandato giapponesi!”
Al che l’italiano, con la mano sulla cornetta per non farsi sentire, si
rivolge agli astanti: “Aho questi c’hanno già tutto, che je mannamo?”
E uno risponde: “Beh con il terremoto gli saranno venute giù le case,
no?
Mandiamogli delle tende, dei teloni, così possono dormire!”
Grande, mo’ je lo dico “Pronto, vi mandiamo i teloni!”
“No, no, teloni no, poi non lavolano!”.

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Nella scuola elementare

Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi
allievi. La maestra domanda, “Pierino, qual’e’ il problema?” Pierino
risponde “Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella
fa la terza ed io sono piu’ intelligente di lei ! Credo che dovrei
andare anche io in terza !” La maestra ne ha abbastanza. Porta pierino
nell’ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la
maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla
maestra che mettera’ il ragazzo alla prova: gli fara’ una serie di
domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra’ tornare
in prima e comportarsi bene.

La maestra e’ d’accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono
spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.
Direttore “Quanto fa 3 x 3 ?”
Pierino: “9”
Direttore “Quanto fa 6 x 6 ?”
Pierino: “36”
E cosi’ via con ogni domanda che il direttore presuppone che un
allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e
le dice “credo che Pierino possa andare in terza.” La maestra dice al
direttore “Posso fargli io qualche domanda ?” Il direttore e Pierino
acconsentono.

Maestra “Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?”
Pierino: “Le gambe”
Maestra “Cosa c’e’ nei tuoi pantaloni ma non c’e’ nei miei ?” Il
direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
Pierino: “Le tasche”
Maestra “Che cos’e’ che inizia per ‘C’, finisce per ‘O’, e’ peloso,
saporito e contiene un liquido biancastro ?” Gli occhi del direttore
si spalancano prima che lui possa fermare la risposta… Pierino: “il
cocco” Maestra “Che cos’e’ che entra duro e rosato ed esce molle ed
appiccicoso ?”
Pierino: “la gomma da masticare”
Maestra “Che cos’e’ che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un
cane su tre gambe ?” Gli occhi del direttore si spalancano ancora di
piu’ prima che lui possa fermare la risposta…
Pierino: “stringere la mano”

Maestra “Ora ti faro’ alcune domande del tipo ‘Chi sono io’, d’accordo?”
Pierino: “D’accordo !”
Maestra “Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di
montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito.”
Pierino: “la tenda”
Maestra “Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi.
Rimango con te per tutta la vita.” Il direttore guarda irrequieto e
teso ma…
Pierino: “l’anello nuziale”
Maestra “Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo.
Quando mi togli il liquido ti senti bene.”
Pierino: “il naso”
Maestra “Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta e’penetrante.
Sto spesso in un astuccio.”
Pierino: “la freccia”
Maestra “Quale parola inzia con ‘SC’, finisce con ‘E’ e significa un
sacco di divertimento?”
Pierino: “scherzare”

Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra:
“Sbattilo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate
persino io !”

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Due amiche escono a cena; all’uscita dal ristorante dopo un’allegra
serata  accusano dolori di pancia lancinanti: “Non riusciamo ad arrivare a
casa….. dobbiamo fermarci”. Sicchè si fermano in un cimitero e lì
espletano il bisogno incontenibile. Terminato, sorge il problema della
carta igienica che…non avevano.
“Senti… io uso le mutande”
“Sei matta chissà cosa penserà tuo marito quando torni e ti trove senza
mutande….”
“E’ lo stesso… io uso quelle”
“Io le mutande non le ho…. uso il mazzo di fiori freschi che c’è in
questa tomba”
L’indomani i mariti delle rispettive amiche si incontrano:
“Allora cosa ti ha raccontato tua moglie della cena di ieri sera?”
“Taci vah… è rientrata senza mutande!”
“Ah sei fortunato…. la mia aveva un biglietto nel culo con scritto: GLI
AMICI TI RICORDERANNO SEMPRE…..

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Un ufficiale della legione straniera viene inviato per una missione di
2 anni in un fortino in pieno deserto. Dopo essere stato accolto
formalmente dagli altri ufficiali, ordina ad un soldato di accompagnarlo a
visitare i vari edifici del fortino, per potersi ambientare. Durante la
perlustrazione:

Soldato: -Ecco signore, laggiu’ risiede il Comando. A destra, ci sono le
camerate dei soldati. A sinistra, l’alloggio degli ufficiali.
Dietro al Comando c’e’ la mensa … ecc.

L’ufficiale nota che il soldato si dimentica di descrivergli un particolare:
un piccolo ripostiglio simile ad una stalla e chiede spiegazioni:

Ufficiale: -Cosa c’e’ dentro quel ripostiglio?

Soldato: -Ah, quella e’ una specie di stalla. Dentro c’e’ una cammella.

Ufficiale: -Una cammella? E che ci fate con una cammella?

Soldato: -Beh…Ehm… signore, noi quaggiu’ siamo sempre soli, non vediamo
mai una donna, allora quando abbiamo voglia…..andiamo con la cammella……
Ufficiale: -Con la cammella???

Soldato: -Si’ si’, anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare…….
chieda tranquillamente le chiavi a me.
Ufficiale: -Ma come si permette! Io, con la cammella non ci andro’ mai!

Soldato: -Faccia come vuole. Noi ci andiamo sempre, e siamo sempre rimasti
soddisfatti.

Dopo un anno, l’ufficiale non ce la fa piu’. Non c’e’ bromuro che tenga.
Ha bisogno di scopare! A qualunque costo! Allora, fregandosene della
vergogna, va dal soldato e si fa dare le chiavi.
Di nascosto, entra dentro la stalla e, fremente di passione, chiude a
chiave la porta. Si gira e la vede!
La cammella! Un po’ vecchia….. Un po’ malandata. Ma in quelle condizioni…
diciamo…… piacevole.
L’ufficiale pensa “ma si! Chi se ne frega. Una trombata vale l’altra.
Mi bendo gli occhi e via!” E cosi fa.

Dopo 30 minuti e dopo essersi fatto almeno tre scopate con la cammella,
riporta le chiavi al soldato che stupito gli chiede:
-Non ce l’ha fatta eh? Non c’e’ poi andato con la cammella!

Ufficiale: -Come no. Certo che ci sono andato.

Soldato: -Ma come? In mezz’ora?

Ufficiale: -Si’, perche’? Voi quanto ci mettete?

Soldato: -Beh, di solito per ANDARE CON LA CAMMELLA in paese, trovare
una mignotta, trombarsela e tornare al fortino ci mettiamo almeno un
paio d’ore!!!

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C’è un’enorme coda in autostrada.
Una persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, ad un
certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un’altra persona che
si sta avvicinando a piedi:
“Che cosa sta succedendo?”

L’altro gli risponde:
“Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10
milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono
di benzina e gli danno fuoco.
Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere
il necessario”.

La persona al volante domanda:
“Quanto avete raccolto fino ad ora?”

“500 litri”.

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Un carabiniere sta facendo una crociera su una nave, quando questa urta uno scoglio e incomincia a inabissarsi.
E’ disperato, ma per fortuna un marinaio lo prende sotto la sua custodia e gli dice:
“Vieni con me e fai come faccio io”.
Il marinaio prende un’ascia e con pochi colpi decisi recide le funi di una barca di salvataggio.
Allora anche il carabiniere prende un’ascia e comincia a dare dei gran colpi sulla barca facendola a pezzi.
Il marinaio, inorridito, gli chiede: “Ma che fai?”.
E il carabiniere: “Ti aiuto a fare la zattera!”.

==============================================================================  Due carabinieri si stanno annoiando in caserma durante una tranquilla
giornata di metà ottobre.

* Certo che in questo periodo le mosche sono proprio stupide! Hai
visto come è facile ammazzarle?

* Si, è per colpa del freddo, io lo so perché sono un esperto in
mosche!

* Come sei un esperto in mosche? Ma non mi far ridere…

* Ti dico di si! Pensa che riesco a distinguerne persino il sesso.

* Ma non dire stronzate!

* No, è vero! Ora lo insegno anche a te!

Con un gesto rapido della mano afferra una mosca che si stava
strofinando le zampette sulla scrivania, la prende tra due dita e la mette
sotto agli occhi del collega:

* Tu cosa ci vedi?

* Un cazzo!

* Allora vuol dire che è maschio!
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Un uomo si siede accanto al figlioletto di 9 anni…

* Ascolta figlio mio… ho qualcosa da dirti a proposito delle api e dei fiori…

Il bambino comincia a piangere dicendo:

* Non voglio ascoltarti, non voglio!!!

Il padre stupito chiede perché, ed il figlio asciugandosi le lacrime:

* Papà… quando avevo 6 anni mi hai detto che Babbo Natale non esiste…
a 7 mi hai detto che anche la fatina dei denti era una bufala…
a 8 che non c’è nessun coniglietto pasquale…

Se ora vuoi dirmi che gli adulti non scopano… non mi rimane nessun motivo per vivere!!!

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In un piccolo paese un ragazzo va a confessarsi dal parroco
accompagnato da un amico: “Padre, devo confessare che ho una relazione
con un uomo.” “Questo e’ peccato, figliolo.” “Lo so padre, ma e’ piu’
forte di me.” “E chi e’ quest’altro uomo?” “Non posso dirglelo,
padre.” “Devi dirmelo se vuoi che ti assolva.” “Non
posso…” “Scommetto che e’ il figlio del farmacista.” “No, padre.” “Ho
capito, e’ il garzone del panettiere.” “No, padre.” “E’ il fratello del
vigile urbano?” “No, padre.” “Visto che non mi dici chi e’, non posso
assolverti.” “Pazienza, padre.” Finita la confessione l’amico gli
chiede: “Allora ti ha assolto?” “No. Ma mi ha dato un sacco di
dritte…”

GARA DI NUOTO TRA PORTATORI DI HANDICAP
Bordo vasca: ci sono sei atleti aiutati dai rispettivi assistenti pronti a
tuffarsi nella competizione; lo starter (aiutato anche lui dall’assistente a
premere il grilletto!!!!!! :-))) dà il via e gli assistenti “invitano” i
loro assistiti a tuffarsi in acqua (con una spintarella).
Ora immaginate che scena deve essere vedere 6 nuotatori che cercano di
raggiungere l’altro bordo vasca e c’è chi non ha un braccio, a chi manca una
gamba, ecc.
E’ un dramma andar dritti!!!! Però ce la fanno e i 5 riescono a farsi issare
fuori dall’acqua….si asciugano pronti alla premiazione…….ma ……..ne
manca uno!……… dov’è?!!?…..ca22o affoga!!!!!!!
I soccorritori intravedono un puntino giallo fermo sul nell’angolo più
lontano della piscina: E’ UN POVERO DIAVOLO AL QUALE MANCANO GAMBE E BRACCIA!!!!!!!
Lo tirano fuori. Lo rianimano. E dopo un pò gli chiedono:”Ma che ti è
successo?!!?”. E lui:”Siete BASTARDI!!! Ci ho messo 7 anni per imparare a
nuotare con le orecchie e voi oggi mi avete messo la cuffia!!!!!!

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Due amici al bar :
Il primo :?Ti piacerebbe fare sesso a tre??
Il secondo :?Certo, sarebbe il mio sogno?
Il primo : ?Beh allora corri a casa forse sei ancora in tempo!?

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Una vagina piange depressa perché si sente brutta. Un pene si avvicina a le dice:
?Puoi anche non crederci ma a me piaci per come sei dentro!?

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Che differenza c?è tra una moto ed un water?
Con la prima ti siedi per correre con il secondo corri per sederti.

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Il bambino alla mamma ?Mamma perché la maestra chiama Roberto Robertino,
Paolo Paolino, Luca Luchino e a me no??
La mamma tentennante:?Lo capirai da grande???Pompeo?

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Congresso nazionale donatori di sperma.
Per prima cosa ?.grazie a tutti per essere venuti.

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TIM informa che acquistando i preservativi delle Ferrovie dello Stato
potrai venire anche tu con 50 minuti di ritardo.

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Un anziano muore facendo sesso.
Sulla lapide fu scritto ?Se n’è andato com’è venuto?

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Un poliziotto ad un maniaco sessuale:?Lei ha violentato questa ragazzina,
poi sua madre ed in seguito il padre. Ha qualcosa da dire?
Si volevo farmi una famiglia!

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Beckam a Totti :?Francesco, come va con il tuo team ?
Totti:? No no io cio’ Omnitel e me trovo meio!

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Bisogna tenersi in forma.
Mia nonna è da quando ha ottant’anni che fa ogni giorno 5 chilometri.
Adesso ne ha novantasette e non sappiamo dove cazzo sia finita.

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Sai qual è la differenza tra te e una nuvola?
Nessuna. In ogni caso se vi levate dai coglioni spunta una bella giornata.

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Due ragazze si preparano per uscire.
La prima: Scusa secondo te è troppo scollato questo vestito??
La seconda: No ti si vedono solo i peli del petto?
La prima: Ma io non ho peli sul petto!?
La seconda: Allora forse è troppo scollato?

==============================================================================  Fra amiche.
“Marisa, ma come hai fatto ad arrivare vergine al matrimonio?”
“Culo, tanto culo!”

“Papà ho avuto il mio primo rapporto sessuale” “E bravo il mio ometto! A
quando il prossimo?” “Quando mi sarà passato il bruciore al culo!”

Notizie Ansa: “La Scottex è in grave situazione economica” Aiutala… Vai
a cagare!

Un negro viene beccato a rubare un liquore in un supermercato. Quando la
polizia gli chiede perché, lui risponde: “C’era scritto Brendy e l’ho
breso!”

Un pesciolino rosso entra in mare, incontra un altro pesce e gli chiede:
“Scusa, come si fa a scopare?”
“Non chiederlo a me, io sono il pesce sega!”

Un ragazzo invita una ragazza a casa sua.
Dopo averla fatta accomodare le dice: “Vuoi del whisky?”
E lei: “Beh, un dito”
E lui: “Non vuoi prima il whisky?”

Un bambino chiede alla zia: “Zia, zia, perché non hai bambini?” E lei:
“Perché la cicogna non me li ha portati” “Cambiare uccello no?”

Una vecchietta chiede a un passante: “Scusi per andare in cimitero dove lo
devo prendere l’autobus?” E lui: “In pieno…”

Saddam Hussein rivolto a Bush: “Perché in Star Trek non ci sono personaggi
arabi?” E Bush: “Perché è ambientato nel futuro!”

“Come ti chiami?”
“Lululululululuigi”
“Sei balbuziente?”
“No, lo era mio padre e quello dell’anagrafe era un gran bastardo!”

Categorie:passatempo
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